Il concept

castello.jpg

castello3.jpg

Ideato nel 2002 dal critico e curatore Sabrina Zannier con l'intento di portare l'arte contemporanea a un pubblico più ampio, il Festival Maravee si fonda sul concetto di "messa in scena emozionale" tratto dall'idea di "meraviglia" contenuta in ciò che il sociologo francese Michel Maffesoli definisce come il "reincantamento del mondo". Un senso della meraviglia che Maravee ha sviluppato in quattro assunti fondamentali: creare il format di una creatività corale quale messa in scena di più linguaggi attraverso allestimenti votati alla sinestesia e al diretto coinvolgimento del pubblico; attivare l'interazione del contemporaneo con location legate alla storia della regione Friuli Venezia Giulia e non solo; stimolare il dialogo fra artisti del territorio e artisti stranieri sollecitando la collaborazione fra enti pubblici e aziende private.

E' stato così messo in scena un complesso format curatoriale che di anno in anno produce mostre, spettacoli, performance, concerti e sfilate in diverse location, da Udine a Pordenone e Trieste alla Slovenia, grazie alle numerose collaborazioni fondate sul principio della rete territoriale.

Proponendo temi di rilevanza sociale e di pubblico interesse, suddivisi in trienni, in sedici anni di attività la rassegna ha coinvolto artisti visivi, designer, stilisti, attori, registi, danzatori e musicisti, attivando significative collaborazioni artistiche e scientifiche, come quelle con il Teatro la Fenice e la Biennale Musica di Venezia,; con artisti come ORLAN, Nobuyoshi Araki, David LaChapelle, Carole Feuerman, Nicolai Lilin e il compianto Bigas Luna, che dopo aver progettato per Maravee Eros 2012 la sua ultima opera e la sua ultima pubblicazione, ritorna nell'edizione 2017 attraverso un grande omaggio dedicato alla sua arte e alla sua vita.

Il Festival si radica in un'intensa ricerca, che dal triennio votato alle Feste Calendariali quale inno al ritmo della natura e al principio dell'incontro e della festa, è passata al triennio votato all'Ecologia, con i temi dell'acqua, dell'energia e del riciclaggio, poi al triennio della Relazione Individuo/Società, con le tematiche della collaborazione fra arte, impresa e territorio, della casa e del lavoro, per arrivare al triennio dell'Identità Relazionale, con i temi dell'Eros, dell'Anima e del Corpo.

Con Maravee Mind si conclude il triennio votato alla Persona, che dopo aver affrontato il tema della salute che si versa nel "bellessere" (Maravee Therapy 2015) e il tema del gioco inteso come metafora della vita tra regole e libera espressione (Maravee Ludo 2016), apre la riflessione sulla mente creativa tesa fra ragione e passione.